La gente di lassù
<Luogo di passaggio> <Religione> <La vita agropastorale>

Da ben 10.000 anni, l'uomo vive in questa zona di elevata altitudine e numerosi elementi testimoniano la sua presenza nel corso delle varie ere. Tutti attestano una vita tanto economica e sociale che religiosa.
 
Le incisioni rupestri
Incisioni rupestri I nocchi delle cupule testimoniano la presenza dell'uomo in Vanoise sin dall'era neolitica. Queste rocce, situate ad un'altitudine elevata (talvolta fino a 3000 m), sono scavate con piccole cavità il cui significato rimane un mistero: si trattava di tavole per sacrifici, di rappresentazioni di costellazioni, di luoghi di culto?…

E possibile trovare altre incisioni meno antiche sui sentieri: croci cristiane, attrezzi, rappresentazioni umane, animali…
La Pierre aux Pieds (detta di Pisselerand) è classificato monumento storico. E' senza dubbio il megalite più famoso della Savoia.
Situato a 2750 metri d'altitudine, esposto ai venti, questa roccia di scisti è scolpita con 82 piccoli piedi, di cui 35 paia che corrispondono alla misura di donne o bambini, o forse ad una razza d'uomini di piccola taglia.
Il significato di queste impronte, che datano all'epoca neolitica, rimane tuttora un mistero.
Alcuni studi lascerebbero supporre che tenendo conto dell'orientamento globale dei piedi, avremmo a che fare con un culto del Sol Levante, con un culto delle cime glaciali (situate nella stessa direzione), allo scopo di ottenere la loro protezione e clemenza.
Nele vicinanze si trovano anche altre pietre scolpite con cupule, spirali o disegni vari (la Pietra dei Santi, la Roccia delle Maschere, la Pietra del Diavolo..) che sono senza dubbio più recenti, addirittura medievali.
Pierre aux Pieds
© PNV / Michel Delmas
La Pierre aux Pieds

Ponte di Croë-Vie

La Vanoise come luogo di passaggio

Numerosi segni indicano l'importanza del passaggio dell'uomo in Vanoise: strade pavimentate costeggiate da muretti di sassi o di pietre piatte ("lauze") innalzate ai lati (come quella che valica il colle di la Vanoise), croci ubicate sui colli…Infatti, sin dall'età del ferro, l'uomo ha tentato di valicare le Alpi tramite i passi.

© PNV / Anne Rambaud

Oratorio St Antoine

La pratica religiosa

La fede dei montanari è evocata attraverso le varie testimonianze che ornano il paese, quali le piccole cappelle, gli oratori e le croci aggrappati sui pendii erbosi o disseminati lungo i sentieri.

© PNV / Patrick Givelet

Miniere e cave

La Vanoise è molto ricca di minerali: il rame sarebbe stato utilizzato sin dall'età del bronzo. Poi, a partire dal XV secolo, si scoprì il ferro, seguito nel XVII secolo dal piombo argentifero (in particolare a Peisey-Nancroix) e nel XIX secolo il cobalto. Le rocce calcaree e gessose, abbondanti in Vanoise, sono state ampiamente utilizzate, in particolare per le costruzioni di chalet d'alpeggio.